Associazione di cultura operativa
IDENTIT@’ SIBILLINA
Il consiglio direttivo in corso di rinnovo.

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- Statuto
Associazione costituita con atto notaio Dott. Vittorio Bersiani in data 29.12.1983 repertorio n. 39454
(raccolta n. 4144).

Articolo n. 01:
E' costituita l'associazione “ Identit@’ Sibillina”.
Articolo n. 02:
Essa ha sede in San Ginesio.

Articolo n. 03: CRITERI ISPIRATORI, SCOPI E MEZZI D’AZIONE.
La nostra civiltà moderna, basata sull'economia industriale, trova le sue strutture portanti in un sistema economico ed in un carattere sociale notevolmente instabili ed in continua crisi, che per la loro stessa natura e sopravvivenza necessitano di rapidi e continui cambiamenti di ordine estetico e comportamentale e di conseguenza etico e morale.
Con questo non vogliamo asserire che i cambiamenti non debbano verificarsi; l'evolversi è parte inalienabile dell'ordine naturale delle cose, dal mondo minerale a quello animale, dalla sfera materiale a quella spirituale. Riteniamo semplicemente che ogni evoluzione perché sia crescita produttiva necessiti del rispetto dei propri ritmi, fasi e regole. Questa civiltà con l'illusoria e frenetica corsa all'innalzamento della "qualità della vita" ha visto enormemente lievitarsi una crescita materiale senza una corrispettiva, adeguata crescita spirituale.
Come conseguenza ci ritroviamo con una struttura caratteriale della società piena di contraddizioni, priva di spina dorsale, schiava delle mode e dei mezzi di comunicazione. Unità base di questo sistema non è più l'individuo, la persona, ma l'uomo massa, gonfio di presunzione, ma intimamente alieno dal sentimento del proprio valore umano, della profonda coscienza di se stesso, quale parte speciale ed irripetibile del cosmo in generale e di un determinato ambiente in particolare; in una parola, esso e' privo di sentimento di identità.
Da questa re alta deriva la necessità dell'insorgenza di un nuovo rinascimento, un nuovo umanesimo, un'insorgenza rispettosa delle conquiste positive proprie del nostro tempo, ma cercando di conciliarle con nuovi e sani miti e con la riscoperta dei valori universali.
Mentre alcuni miti per varie ragioni rappresentano elemento di ispirazione per altri organismi, la nostra Associazione assume, come partenza per la propria azione, il mito del Territorio: le sue tradizioni, la cultura, le usanze, i caratteri, in una parola la sua identità .
La nostra opera vuole rendere al mito del territorio il significato di piena consapevolezza, orgoglio e sentimento di una cultura nobile e radicata nei secoli che, con lo sguardo rivolto alle cime dei monti Sibillini, ha nutrito le speranze e alleviato le delusioni della propria gente, facendola -credere in un mondo migliore per i propri figli ed aiutandola a trovarne la forza. Ieri contro la miseria, oggi contro un modernismo
esasperato, che minaccia di omologare tutto.
Vuole inoltre aiutare a far sentire questa cultura come piccola parte, ma unica ed irripetibile, di un mosaico che costituisce la cultura cosmica.
Concretamente l'Associazione si prefigge di perseguire i seguenti obiettivi:
1) contribuire alla riscoperta e recupero dei valori fisici, spirituali ed umani della civiltà contadina dell'alto maceratese;
2) fungere da punto di riferimento per tutti gli originari della nostra zona che per motivi di lavoro sono stati costretti ad emigrare all'estero formando nuove famiglie e nuove generazioni, ma che nutrono il desiderio e la necessità spirituale di ravvivare i rapporti culturali e d'amicizia con la loro zona d'origine;
3) dare opera per la valorizzazione e tutela del paesaggio, degli ambienti naturali caratteristici, dei singoli monumenti ed opere d'arte in genere, nonché dei complessi urbanistici di notevole importanza storica, artistica, etnologica, ambientale.
Favorire la diffusione della conoscenza di tali valori tanto direttamente quanto in concorso con altre autorità o con altri sodalizi.

I principali mezzi d'azione dell'Associazione sono:
1) la promozione e l'organizzazione di festeggiamenti, manifestazioni, concorsi a premi, mostre, gite, convegni;
2) la pubblicazione di monografie e periodici;
3)
l'istituzione di rapporti collaborativi con le consimili associazioni locali o estere nonchè con Enti pubblici e privati operanti nello stesso territorio.

Articolo D. 04:
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
1) dalle sottoscrizioni iniziali; .
2) dagli utili derivanti da tutte le manifestazioni ed organizzazioni varie che l'Associazione riterrà opportuno intraprendere;
3) dagli importi delle offerte e delle questue;
4) dalle donazioni di modico valore ed elargizioni varie;
5) dai contributi degli Enti pubblici e privati.

Articolo D. 05:
L'esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro trenta giorni dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti, dal Consiglio di Amministrazione, il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.

Articolo D. 06:

Sono soci le persone od Enti la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio e che verseranno all'atto dell'ammissione, la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio.
I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati soci anche per l'anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.

Articolo D. 07:
La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni e per morosità o indegnità; la morosità verrà dichiarata dal Consiglio, l'indegnità verrà sancita dall'Assemblea di soci.

Articolo D. 08:
L'Associazione e' amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da quattro membri eletti dall'Assemblea dei soci per la durata di tre anni. In caso di dimissioni o di decesso di un consigliere, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale.

Articolo D. 09:
Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario, ove a tali nomine non abbia provveduto l'assemblea dei soci.

Articolo D. lO:

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno una volta l'anno per deliberare in ordine al consuntivo ed al preventivo ed all'ammontare della quota sociale. Per la vali dita delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio e' presieduta dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti.

Articolo D. 11:

Il Consiglio e' investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazioni.

Articolo D. 12:
Il Presidente, ed in sua assenza il Vicepresidente, rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e del Consiglio; nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

Articolo D. 13:

I soci sono convocati in assemblea dal Consiglio almeno una volta l'anno, anche verbalmente.


Articolo R. 14:
L'Assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali dell'Associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione e il Collegio dei Revisori, sulle modifiche dell'atto costitutivo, e su tutto quanto altro a lei demandato per legge <> per statuto.

Articolo R. 15:

Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti i soci in regola col pagamento della quota annua di associazione.

Articolo R. 16:
L'Assemblea e' presieduta dal Presidente del Consiglio, in mancanza dal Vicepresi-dente, in mancanza di entrambi l'assemblea nomina il proprio Presidente.
Spetta al Presidente dell'assemblea constatare la regolarità della costituzione dell'assemblea.
Delle riunioni dell'assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.

Articolo R. 17:
Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dall'articolo 21 del Codice Civile.

Articolo R. 18:
La gestione dell'Assemblea e' controllata da un Collegio di Revisori, costituito da tre membri, eletti annualmente dall'Assemblea dei soci.

Articolo R. 19:
Lo scioglimento dell'Associazione e' deliberato dall'Assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio.

Articolo R. 20:
Tutte le eventuali controversie saranno sottoposte alla decisione dell'autorità giudiziaria competente.